STATUTO

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE "CENTRO EVANGELICO DI CULTURA ARTURO PASCAL"

ARTICOLO 1. E' costituita a tempo indeterminato l'Associazione "CENTRO EVANGELICO DI CULTURA ARTURO PASCAL" con sede in Torino.

ARTICOLO 2. L'associazione, che si richiama all'attività del Centro Evangelico di Cultura fondato in Torino nel 1948 dalla Chiesa Evangelica Valdese in collaborazione con le altre Chiese evangeliche della città, non ha scopo di lucro e si propone, in particolare nell'ambito della Regione Piemonte, di promuovere iniziative di interesse culturale e sociale relative ad una maggior conoscenza del contributo specifico che il Protestantesimo ha dato e continua a dare alla società, anche nell'ottica della divulgazione e valorizzazione del suo patrimonio artistico, costituendo altresì un ambito di confronto e di dialogo con le altre componenti della vita e della cultura del nostro tempo.

L'associazione perseguirà, fra l'altro, le seguenti finalità:

a.     incentivare, promuovere e sostenere studi e ricerche sul Protestantesimo e i movimenti di riforma religiosa;

b.    organizzare conferenze, premi, corsi didattici formativi, dibattiti, manifestazioni, spettacoli, proiezioni cinematografiche e audiovisive, mostre artistiche e artigianali, concerti e rappresentazioni varie in genere;

c.     organizzare seminari e attività didattiche strutturate;

d.    costituire e gestire archivi multimediali;

e.     svolgere attività editoriale e di disposizione di pubblicazioni periodiche, librarie e di qualsiasi opera di stampa e audiovisiva a carattere scientifico culturale, sociale e politico;

f.     instaurare rapporti di collaborazione con altri organismi che perseguano le medesime finalità per lo scambio reciproco di esperienze.

ARTICOLO 3. I soci si dividono in due categorie:

·      soci ordinari

·      soci sostenitori

Sono soci ordinari coloro che hanno costituito l'Associazione. Possono inoltre diventare soci ordinari coloro che si impegnano nella gestione dell'attività dell'Associazione, che sono accettati dall'Assemblea dei soci ordinari e che sottoscrivono la quota stabilita dal Consiglio Direttivo.

L'adesione dei soci ha durata illimitata, fatti salvi i casi di recesso o di esclusione; è espressamente esclusa la temporaneità dell'adesione.

Tutti i soci hanno diritto a frequentare la sede sociale, ad usufruire delle attrezzature, a partecipare alle attività dell'Associazione e alle Assemblee con diritto di voto.

I soci ordinari e i soci sostenitori devono corrispondere il contributo sociale annuale nella misura che verrà determinata dal Consiglio Direttivo all'inizio di ogni esercizio;tale versamento dovrà essere rinnovato annualmente;in caso di mancato rinnovo di tale versamento il socio sarà automaticamente escluso.

La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.

ARTICOLO 4. Sono Organi dell'Associazione:

a.     l'Assemblea dei soci;

b.    il Consiglio Direttivo;

c.     il Presidente.

ARTICOLO 5. L'assemblea dei soci può essere ordinaria o straordinaria.

L'Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all'anno prima della chiusura dell'esercizio sociale.

L'Assemblea straordinaria invece può essere convocata dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta questi lo ritenga necessario o su richiesta scritta di almeno un terzo dei soci ordinari.

ARTICOLO 6. La convocazione dell'Assemblea si effettua mediante lettera inviata ai singoli soci ovvero telefonicamente e con avvisi nella bacheca sociale almeno otto giorni prima della data stabilita.

L'Assemblea è valida in prima convocazione solo se è presente la maggioranza semplice dei soci e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. L'Assemblea è sovrana, le delibere assunte secondo le norme previste dal presente Statuto vincolano anche i soci assenti o dissenzienti.

ARTICOLO 7. Presiede l'Assemblea sia ordinaria che straordinaria il Presidente dell'Associazione e svolge l'attività di Segretario un membro dell'Associazione. Tali organi hanno il compito di regolare lo svolgimento dei lavori, verificare l'approvazione od il rifiuto delle mozioni, provvedere alla stesura dell'apposito verbale.

ARTICOLO 8. L'Assemblea ordinaria:

a.     approva il bilancio preventivo e consuntivo;

b.    discute e approva i programmi di attività;

c.     nomina il Presidente;

d.    nomina i componenti del Consiglio Direttivo;

e.     delibera la sostituzione dei membri del Consiglio che rendessero vacante la carica per dimissioni, esclusione o morte;

f.     delibera sui provvedimenti disciplinari a carico dei soci;

g.    delibera l'ammissione di nuovi soci ordinari;

h.    delibera circa le modalità e i tempi di recesso dei soci ordinari.

Le delibere sono valide con il consenso della metà più uno dei soci presenti.

ARTICOLO 9. L'assemblea straordinaria:

a.     delibera su ogni questione istituzionale, normativa e patrimoniale inerente la vita dell'associazione.

b.    delibera le modifiche da apportare allo statuto quando queste siano state poste pubblicamente all'ordine del giorno;

c.     delibera lo scioglimento o la liquidazione dell'Associazione con il voto favorevole di almeno i tre quarti di tutti i soci.

ARTICOLO 10. Il verbale dell'Assemblea viene redatto dal segretario su apposito libro conservato a cura del Consiglio Direttivo. Copia di tutte le delibere dell'Assemblea sono depositate presso la sede sociale a disposizione degli associati, i quali hanno facoltà di chiederne copia.

ARTICOLO 11. Il Consiglio Direttivo è composto da tre a cinque membri compreso il Presidente eletti dall'Assemblea ordinaria prima della fine dell'esercizio.

Il Consiglio Direttivo dura incarica un anno. E'membro di diritto del Consiglio Direttivo il Presidente dell'Associazione.

ARTICOLO 12. Il Consiglio Direttivo svolge le seguenti attività:

·      cura l'esecuzione delle delibere dell'Assemblea ed in particolare quelle relative al programma delle attività sociali;

·      designa eventuali collaboratori per le attività sociali anche fra i non soci;

·      istituisce la"Commissione per le attività artistiche" e commissioni di lavoro per specifiche iniziative;

·      convoca l'Assemblea dei soci;

·      discute ed elabora il bilancio preventivo e consuntivo;

·      cura la gestione dell'Associazione, provvedendo alla riscossione dei contributi, al pagamento delle obbligazioni contratte ed alla riscossione dei crediti.

ARTICOLO 13. I membri del Consiglio che nel corso del mandato rendessero vacante la carica per dimissioni, decadenza o morte, vengono sostituiti secondo la delibera dell'assemblea ordinaria, ai sensi dell'articolo 8. Tali membri subentrati in carica vi permangono sino alla scadenza del mandato che sarebbe spettato di diritto ai consiglieri sostituiti.

ARTICOLO 14. Le delibere del Consiglio sono redatte su fogli che vanno conservati in apposito contenitore. Le delibere del Consiglio sono prese a maggioranza dei componenti.

ARTICOLO 15. Il Presidente viene eletto dall'Assemblea ordinaria e resta in carica un anno. Ha la legale rappresentanza dell'Associazione. E'membro di diritto del Consiglio Direttivo. Rappresenta in giudizio l'Associazione su delibera dell'Assemblea ordinaria. Presiede l'Assemblea ordinaria e straordinaria Stipula contratti e firma la corrispondenza dispositiva che impegni comunque l'Associazione. E'responsabile della stessa e risponde dei fatti amministrativi compiuti in nome e per conto dell'Associazione.

ARTICOLO 16. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno un Vice Presidente e un Tesoriere.

ARTICOLO 17. Il Vice presidente sostituisce il Presidente per i periodi di assenza o impedimento. Il Vice Presidente in tali periodi assume le medesime responsabilità, i doveri e i compiti del Presidente. Il fatto stesso che il Vice Presidente agisca in nome e per conto dell'Associazione attesta di per sè l'assenza o impedimento del Presidente, esonerando i terzi da qualsiasi accertamento o responsabilità in merito.

ARTICOLO 18. Il Tesoriere cura la riscossione delle entrate e il pagamento delle spese, apponendo obbligatoriamente la propria firma su ogni atto contenente un'attribuzione o diminuzione del capitale dell'Associazione. Cura la tenuta del servizio di cassa e di tutti i documenti che specificatamente riguardano il servizio affidatogli.

ARTICOLO 19. La"Commissione per le attività artistiche", nominata annualmente dal Consiglio Direttivo, è composta da 3 a 5 membri tra cui:

·      un responsabile per le attività musicali;

·      un responsabile per le attività teatrali;

·      un membro del Consiglio per l'opportuno coordinamento delle varie attività.

Ciascun responsabile di attività potrà avvalersi della collaborazione dei soci, le cui funzioni saranno sottoposte all'approvazione del Consiglio.

ARTICOLO 20. Il patrimonio dell'Associazione è costituito:da beni mobili e immobili di proprietà e comunque acquistati; dall'introito delle quote sociali; dagli utili derivanti dalle attività svolte dall'Associazione; erogazioni o lasciti in danaro da parte di Enti o privati; da redditi patrimoniali.

Il Patrimonio dell'Associazione sotto qualsiasi forma deve essere distinto esclusivamente ai fini e per gli scopi fissati dallo statuto. In caso di scioglimento dell'Associazione, il patrimonio sociale e i fondi saranno devoluti alla Tavola Valdese. In nessun caso potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la distribuzione o la destinazione siano imposte dalla legge.

ARTICOLO 21. Gli esercizi sociali si chiudono al trentuno dicembre di ogni anno.

ARTICOLO 22. Entro tre mesi dalla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo procederà alla formazione del rendiconto annuale economico e finanziario preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea

I rendiconti approvati dall'Assemblea vengono depositati presso la sede sociale, gli associati hanno facoltà di consultarli e di chiederne copia. Il caso di particolari esigenze l'assemblea ordinaria per l'approvazione dei rendiconti potrà essere convocata nel più ampio termine di sei mesi.

ARTICOLO 23. I provvedimenti disciplinari che possono essere inflitti ai soci dal Consiglio Direttivo su delibera dell'assemblea ordinaria sono:

·      il richiamo scritto con lettera raccomandata a ricevuta di ritorno;

·      l'esclusione, da adottarsi solo dopo il perdurare del fatto antisociale dopo l'adozione del primo provvedimento.

ARTICOLO 24. I soci ordinari possono recedere in qualsiasi momento dall'Associazione su convocazione dell' Assemblea ordinaria ai sensi dell'articolo 8, lettera h) del presente statuto, la quale delibera le modalità e i tempi del recesso.

I soci sostenitori possono recedere in qualsiasi momento con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata al Presidente dell'Associazione, a far tempo dalla data di ricevimento della lettera stessa.

 
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