DIRITTO NATURALE E VOLONTĄ GENERALE

Natura e società: la teoria politica e il contratto sociale
Pedagogia e religione
L'eredità di Rousseau
Stigmatizzato come il teorico di una sovranità popolare che mette a repentaglio i diritti fondamentali degli individui e la stabilità della costituzione, Rousseau sembra oscillare tra una visione della politica come palingenesi terrena e un pessimismo radicale verso le istituzioni sociali.
Sulla base di un'accurata rilettura dei manoscritti e dei testi di Rousseau, di un confronto con le teorie giusnaturaliste e le vicende della repubblica ginevrina, Gabriella Silvestrini propone una diversa interpretazione del pensiero politico di questo autore e di alcuni suoi concetti chiave: democrazia, repubblica, volontà generale e religione civile.
In tale prospettiva la teoria politica di Rousseau appare segnata dall'intento di riformulare in chiave repubblicana le concezioni contrattualistiche imprimendo, attraverso il concetto di volontà generale, un carattere altamente costituzionale all'idea di sovranità popolare elaborata dai suoi predecessori.

Gabriella SILVESTRINI
Diritto naturale e volontà generale
Claudiana Editrice

 


 
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